BERNARD GAUTHRON

Recensione da “LA REVUE MODERNE DE L’ART ET DE LA VIE” PARIGI Cet artiste a fait de l’espace l’une de ses sources d’ispiration. Avec une toile comme “Ascensione” il semble nous donner des points de repére dans l’immensite’ du ciel. Tout en e’ tant géométrique, l’oeuvre est adoucie par l’apport de courbes qui complétent l’expression de se grand mouvement ascensionnel souligne’ par des passages de couleurs trés nuancees.

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LUCA FRANZIL

Critica-mente Alberto Fiorenzato parte dalla natura, la rappresenta con accenti poetici e monumentali utilizzando colori delicati accostati con somma eleganza; i boschi, le cime  montuose, le delicate foglie cadenti sembrano davvero adagiarsi sulla tavola, par quasi che al posto del pennello o della spatola l’artista usi una carezza o il…

Eddy Tovazzi THE GARDESANER La rivista che non esiste

  Il profilo che Alberto Fiorenzato ci regala, emerge da un’apparente formazione di magma invernale, uno scavo nella propria memoria, nel tentativo di associare ad un vivo ricordo il volto. Si genera quindi un’astrazione di grande vividezza, che ci riporta indietro, nel tempo primordiale dell’artista. Lo stesso che ci viene…

Dove ci si perde.

Ogni movimento è legato a tutti quelli che lo precedono. In una circolarità ininterrotta fatta di estasi e di contrappunto. Dentro un’infinita vastità di sensazioni da un luogo all’altro. Su di un ramo, dentro a una foglia, per terra … Renato Sclaunich per alberto fiorenzato Bolzano e altrove, marzo 2015