Bianco e nero, iridescente.

Nell’aria del mattino, odori, rumori,
rarefatti.
Fresco vento, impetuoso, tra calde
pietre antiche.
Solchi di saggezza
e liscia pelle di bambino alla scoperta
del mondo senza timore
libero, curioso.
Radice profonda,
piantata in un cielo mai uguale.
Scelgo un libero legame, di nodi
sciolti e ricomposti.
E’ una traiettoria unica, misteriosa,
incantevole
nello scosceso, vellutato universo
dell’esistenza.


  Enrico Speranti 14.III.2019

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