DANIELE FORMAGGIO
Questa mattina sono stato invitato ad un evento bellissimo. Al liceo Duca d’Aosta a Padova sono state presentate 2 opere di artisti padovani, Nalon e Fiorenzato.
Vi chiederete cosa c’è di strano ma in effetti qualcosa di strano c’è.
Siamo in una scuola superiore e qui si è avviato, anni fa, un progetto meraviglioso “DUdA”, corridoi d’arte contemporanea.
Felice intuizione del Prof Alberto Danieli che invitando tutti gli artisti padovani a produrre un opera da donare alla scuola sta’ costruendo percorsi d’arte lungo i corridoi e sulle porte delle aule così che gli studenti entrando in volesse attraversiamo l’arte e svolgano le normali attività nell’arte.
Spero non sembri banale poiché io la ritengo un importante forma di integrazione dell’opportunità formativa che viene completata con la Bellezza , concetto che sempre meno viene espresso e utilizzato ma che presiede in maniera ineluttabile ad una buona crescita dell’essere.
Inoltre nel progetto si inserisce a pieno titolo l’arte nell’artenanza scuola lavoro che vede gli studenti impegnati in produzione di opuscoli informativi sulle opere nell’apertura dell’edificio scolastico nei giorni festivi e nel presentare al pubblico visite guidate .
Semplicemente straordinario esempio di buona scuola da replicare poiché siamo tutti responsabili i di offrire le migliori opportunità alle nuove generazioni.
Potrete osservare tra i più importanti artisti padovani del 900 è stupirci di come questa contaminazione accenda un fruttuoso fascio di luce sugli spazi scolastici.
Permettetemi di dire che da Oggi potrete vedere anche una meravigliosa importante opera del mio carissimo amico Alberto Fiorenzato.
Alberto , giovane e promettente architetto dotato di grande curiosità nel campo dell’arte che ama, incontra il già famoso Longinotti e da subito tra i due nasce un rapporto profondo, tanto che per Alberto inizia un percorso di approfondimento della tecnica sotto la magistrale guida del grande interprete Padovano.
Alberto coglie con attenzione tutti gli spaccat i del lavoro della bottega e non credo di esagerare se dico che oggi si può considerare il degno erede del Maestro.
La sua produzione artistica è spettacolare con paesaggi immaginifici che lasciano alle più raffinate sensibilità lo spaziato tra sogni, ricordi sensazioni cogliendo l’importanza che Alberto dà a forti valori che mescola al colore portandoli dall’anima.
Materia e spirito per le nostre emozioni.
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