Deposito

Natura, paesaggio, rapporto dell’uomo tra stupore e sogni, nelle opere di Alberto Fiorenzato e Guido Omezzolli in mostra a Riva del Garda. L’attento sguardi di due artisti tra emozioni e suggestioni visive e coloristiche, tra forme, materia ed emozioni nel loro percorso di vita e raccolte come in un deposito di racconti. La mostra è promossa dal Gruppo Amici dell’Arte e dal Comune di Riva del Garda promuovono per la cura di Massimiliano Sabbion. La mostra raccoglie la ricerca di due artisti, due amici, che si confrontano con le loro tematiche immersive fatte di natura e paesaggio, un deposito di emozioni che si susseguono. Dal ritorno a tecniche dal sapore artigianale, ma carico di immaginazione e fantasia nelle ceramiche di Guido Omezzolli ai paesaggi evocativi fatti di materia e colore di Alberto Fiorenzato dialogano insieme con forza e armonia nelle sale dell’esposizione. Con diretta semplicità, attraverso tanti aspetti della propria ricerca artistica, la rassegna regala uno spaccato dove si evidenzia una stratificazione di memorie e di informazioni; dove si ritrova, come in magazzino o un deposito a lungo dimenticato, il senso di una ricerca artistica lunga decenni e l’evidenza di una poetica che è anche, allo stesso tempo, modus vivendi.

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Critica-mente Alberto Fiorenzato parte dalla natura, la rappresenta con accenti poetici e monumentali utilizzando colori delicati accostati con somma eleganza; i boschi, le cime  montuose, le delicate foglie cadenti sembrano davvero adagiarsi sulla tavola, par quasi che al posto del pennello o della spatola l’artista usi una carezza o il…

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Ogni movimento è legato a tutti quelli che lo precedono. In una circolarità ininterrotta fatta di estasi e di contrappunto. Dentro un’infinita vastità di sensazioni da un luogo all’altro. Su di un ramo, dentro a una foglia, per terra … Renato Sclaunich per alberto fiorenzato Bolzano e altrove, marzo 2015