Dove ci si perde.

Ogni movimento
è legato a tutti quelli che lo precedono.

In una circolarità ininterrotta
fatta di estasi e di contrappunto.

Dentro un’infinita vastità di sensazioni
da un luogo all’altro.

Su di un ramo, dentro a una foglia, per terra …


Renato Sclaunich
per alberto fiorenzato

Bolzano e altrove, marzo 2015

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